A cura di Elio Testoni, responsabile scientifico dell’Archivio Luigi Squarzina
con la collaborazione di Anita Blasi, Sandro Ferrari e Marina Marcellini.


Sito realizzato grazie anche al sostegno della

Con il contributo di

 

Le fotografie sono state gentilmente concesse da

Fondazione Il Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera
Fondazione I.N.D.A. – Istituto Nazionale del Dramma Antico
Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato
Fondazione Teatro dell’Opera
Musei civici Vicenza – Teatro Olimpico
Piccolo Teatro di Milano
Teatro Ariosto di Reggio Emilia
Teatro Comunale di Firenze
Teatro Comunale di Thiene
Teatro Comunale P. Mascagni di Chiusi
Teatro Nazionale – Teatro Stabile di Torino
Teatro Nuovo di Milano
Teatro Nuovo di Verona
Teatro Sociale di Rovigo


Si ringrazia

Silvia Danesi Squarzina che ha avuto l’idea iniziale di costruire il sito, organizzando uno specifico gruppo di lavoro;

Giovanni Agostinucci per aver messo a disposizione i bozzetti e le fotografie di spettacoli presenti nel suo archivio;

Antonio Calbi e Sandro Piccioni per la consueta e proficua collaborazione;

Carla Consalvi e Laura Demetri per il rilevante contributo nel reperimento della documentazione audiovideo;

Gian Domenico Ricaldone e Mirella Ciferri per la cortesia e la disponibilità per le ricerche archivistiche;

Francesca Mele per la collaborazione alle ricerche;

Fabio Nicolosi per il reperimento del materiale relativo alle schede delle regie di prosa dell’ultima produzione;

Tommaso Le Pera per la gentile concessione delle sue fotografie di scena;

Donatella Francucci per aver concesso l’utilizzo dell’intervista a Luigi Squarzina del giugno 2010;

Officina Edizioni per la gentile concessione delle fotografie tratte dai cataloghi delle mostre “Teatro nella Repubblica di Weimar” ed “Erwin Piscator”.

Di alcune fotografie, presenti nell’Archivio Luigi Squarzina e riprodotte sul sito, non è stato possibile individuare gli autori e/o i proprietari, ovvero non si è avuto riscontro alla richiesta di autorizzazione alla riproduzione. La Fondazione Gramsci è a disposizione di coloro che involontariamente non fossero stati citati e di quanti non è stato possibile rintracciare.

Traduzioni di Francesca Mele e Dennis Eric Steven.

 

Il sito è stato realizzato da Federico Mercuri.